UN SUGGERIMENTO: QUESTO DIVIETO MI SEMBRA MOLTO INTERESSANTE


SE PROPRIO DOBBIAMO ATTUARE LA POLITICA DEI DIVIETI, SUGGERISCO QUESTO PROVVEDIMENTO AL SINDACO ZOCCARATO.

BASTA COPIARE CAPOLIVERI (ELBA)

MULTARE I GENITORI CHE NON TUTELANO LA SALUTE DEI LORO FIGLI

All’Elba multa ai minori di sedici anni sospresi a fumare una sigaretta


A Capoliveri, meno di 4 mila abitanti, lavorano sei vigili urbani

Sanzioni da 250 fino a 500 euro

CAPOLIVERI (LIVORNO)
Tra una settimana esatta fumarsi una sigaretta in un luogo pubblico di Capoliveri (Livorno) sarà molto rischioso per chi ha meno di 16 anni. Si rischiano multe dai 250 ai 500 euro. Lo prevede un’ordinanza del comune elbano che incarica i vigili urbani di scoraggiare i ragazzini al consumo del tabacco e che entrerà in vigore il 25 agosto. Il sindaco Ruggero Barbetti, dopo quella antialcol, vara un altro divieto per garantire la salute dei più giovani. «A noi interessa lo scopo educativo – spiega il primo cittadino – e per questo abbiamo predisposto l’ordinanza, che non punisce solo i fumatori, ma anche chi semplicemente disporrà di sigarette o altri prodotti del tabacco».


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PS
SATIRBLOG
Ma v’immaginate il tracollo finanziario della famiglia con figlio 15 enne che fuma mentre orina contro un muro, dopo aver sputato per terra la chewing gum ?

VIVIAMO LA CITTA’ E LA SUA PIAZZA!


Ricevo e volentieri pubblico, nonchè partecipo se in zona.


GIOVEDI’ 13 AGOSTO alle ore 18.30 (la puntualità è una garanzia per tutti) in PIAZZA COLOMBO (“sotto il pino”) per un atto collettivo di simbolica riappropriazione degli spazi pubblici di aggregazione ed espressione della contrarietà alle ordinanze del sindaco.


Cessiamo di collaborare coi nostri governanti quando le loro azioni ci sembrano ingiuste.
(Gandhi)


Visto che il neo-sindaco di Sanremo (che, per sua stessa ammissione, non trova nulla di male a essere chiamato “podestà”!) non ha perso tempo nel varare quella serie di ordinanze (alcune curiose, altre ridondanti, altre ridicole, altre pericolosamente liberticide e discriminatorie) che lui ama chiamare “Pacchetto sicurezza” (ammesso che ci sia un’emergenze sicurezza in città, chissà cosa centra con essa il divieto di stendere i panni?!?), abbiamo deciso, da cittadini, di esercitare il nostro diritto al dissenso e all’utilizzo degli spazi pubblici di aggregazione.


Dalla pubblicazione delle suddette ordinanze (riprese con toni ironici anche dai media nazionali) abbiamo ascoltato diverse reazioni:
- da quelle purtroppo favorevoli (espressione di vittime di un clima di insicurezza e di paura generato ad arte e, a ben vedere, inesistente!),
- a quelle divertite (cosa ci sarà di divertente?),
- da quelle “snob” (“Lasciamolo fare, tanto è solo un’operazione mediatica!”),
- a quelle “mugugnose”, ma nulla più.

Alcune ordinanze faranno pure sorridere per la palese mancanza di logica e la sostanziale inapplicabilità concreta (sul lungo periodo), ma sono comunque espressioni di una linea politica potenzialmente pericolosa che sarebbe meglio ostacolare subito.

Alcuni anziani partigiani mi confidavano (non sorridendo affatto!) che il clima che stanno nuovamente respirando, tanto a livello nazionale come locale, ricorda loro il preambolo ad anni spiacevoli in cui pochi si opposero e per uscire dai quali si dovettero poi versare lacrime e molto sangue.

Senza voler drammatizzare eccessivamente o fare paralleli azzardati (anche se è stato lo stesso Zoccarato a dire che a Sanremo l’ordine e la sicurezza mancano da 70 anni!), abbiamo pensato che valesse la pena (la nostra costituzione democratica ancora ce lo consente, approfittiamone!) dichiarare la nostra contrarietà motivata (i dati ministeriali dicono che non c’è nessuna emergenza sicurezza, né in Italia né, soprattutto a Sanremo!) e assolutamente non faziosa (ma logica e tutelativa di diritti) e affermare che, se molti sono d’accordo, noi non lo siamo.
Dalla nostra abbiamo lo sconcerto, la rabbia (quella buona, vaccino per l’apatia e la rassegnazione!), la creatività e l’entusiasmo.

Abbiamo pensato dunque di incontrarci

GIOVEDI’ 13 AGOSTO alle ore 18.30 (la puntualità è una garanzia per tutti) in PIAZZA COLOMBO (“sotto il pino”) per un atto collettivo di simbolica riappropriazione degli spazi pubblici di aggregazione ed espressione della contrarietà alle ordinanze del sindaco.

Sarà un incontro di cittadini, all’insegna dell’allegria, dell’ironia, della convivialità, del piacere di vedersi in piazza (sedendosi un po’ dove si vuole, con la solita dovuta e sacrisanta attenzione a non danneggiare beni privati e/o pubblici e a non essere d’intralcio alla libera circolazione), della lotta pacifica, della resistenza nonviolenta, della creatività.

Ti aspettiamo e ti chiediamo di invitare quante più persone possibile perché… mugugnare in tanti magari serve a qualcosa (o, per lo meno, ci abbiamo provato!)….dai vieni!!!!
più siamo, più incidiamo!!!! la libertà è di tutti, le imposizioni stupide ma pericolose NO!!!
quindi..a giovedi alle 18,30 in ciassa curumbu, portati una sedia, se vuoi, da bere e mangiare e qualche panno da stendere!!!

ciao!!

SANREMO – LA CITTA’ DOVE L’INCONTINENZA PUO’ ESSERE MULTATA




Sanremo: multa per aver urinato, un ecomio alle vigilesse
Ieri, giovedì 30 luglio, presso l’ufficio del palazzo comunale di Sanremo, il Sindaco ha voluto incontrare le agenti di Polizia Municipale che, domenica 26 luglio, hanno multato il turista che aveva urinato in Via Galilei tra un’auto in sosta ed il muro. Le Sig.re Serena Cicognini ed Anna Contestabile, accompagnate dal Comandante Claudio Frattarola, sono state ricevute da Maurizio Zoccarato che ha voluto ringraziarle personalmente per il loro operato, considerato l’impegno che l’Amministrazione sta profondendo per rendere la nostra città più decorosa.
Alle due agenti di Polizia Municipale il Sindaco ha consegnato una lettera di encomio il cui contenuto va comunque simbolicamente esteso a tutti gli agenti che operano sul nostro territorio e che, soprattutto a seguito delle ordinanze fortemente volute dal Sindaco, si stanno dando da fare per farle rispettare garantendo alla cittadinanza più sicurezza e rendendo la nostra città più pulita ed ordinata.


Chiaro che vedere urinare le persone contro un muro della nostra città crea una civica reazione di rabbia.

Verrebbe voglia d’ andare dal responsabile e fare la stessa cosa sui muri della sua abitazione.
Non credo sarebbe contento e forse reagirebbe in maniera manesca.
Non solo il Sindaco, ma tutta la popolazione di Sanremo ringrazia le due vigilesse.
Purtroppo l’inciviltà nella nostra società galoppa e questo è un esempio.

Galoppa anche l’egoismo: “urino contro una casa perché qui io non abito!”

Dando grande risalto ad una multa per orinamento selvaggio però si finisce d’essere considerati ridicoli.

La gente giustamente si domanda: non ci sono cose più importanti per la collettività da evidenziare?

Mesi fà ha fatto visita a Sanremo un certo Licio Gelli, il Gran Maestro della Loggia P2 Licio Gelli.
Gli archivi dei servizi segreti italiani sono pieni di documentazione sulla P2, il cui nome spuntava dopo ogni strage e dopo ogni delitto eccellente.
La strage di Bologna, il delitto Moro ad esempio.
Lo sapete che i 3/4 dei componenti la commissione che doveva gestire il sequestro (poi delitto) Moro appartenevano alla P2?

Licio Gelli non credo abbia orinato contro i muri di Sanremo, ma lo considero turista più sgradito dell’orinatore incontinente e considero almeno sconvenienti tutti i salamelecchi da lui ricevuti.
Questo per ricordare Moro, la gente di Bologna, Falcone, Borsellino …….

Per ora, per rimanere pragmatici, accontentiamoci di sterminare gli orinatori selvaggi.

Per quest’ultimi, se recidivi, possiamo cominciare a pensare a soluzioni definitive:


LO SFINTERE URINARIO ARTIFICIALE


Breve documentazione.
Dove viene impiantato il dispositivo.
Pallone (serbatoio): viene posizionato in prossimità
della vescica.
Tubi: collegano le parti del dispositivo consentendo il
movimento del liquido all’interno.
Cuffia: viene posizionata intorno all’uretra.
Valvola di deattivazione: piccolo bottone posto nella
parte rigida della pompa.
Pompa: viene posizionata nello scroto in modo che
venga avvertita al tatto attraverso la pelle. La parte inferiore è morbida e comprimibile
Dalla relazione del Dott Renato Felipetto, U.O. Urologia – H.S. Chiara Pisa



Lettera di encomio per 2 vigilesse che avevano multato il turista sorpreso a urinare in via Galilei

Giovedì 30 luglio, presso l’ufficio del palazzo comunale di Sanremo, il Sindaco Maurizio Zoccarato ha incontrato le agenti di Polizia Municipale che, domenica 26 luglio, hanno multato il turista che aveva urinato in Via Galilei tra un’auto in sosta ed il muro.
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A SANREMO CI SI SIEDE CON LA CARTA D’IDENTITA’


MEDIAMENTE A SANREMO MI METTO A SEDERE CON LA CARTA D’IDENTITA’.
MA CHI TE LA DATA.
COME CHI ME LA DATA…


ATTENZIONE !!!

Variazione dello Zoccarato pensiero:

Se hai meno di 12 anni puoi sederti

Se hai più di 60 anni puoi sederti

Se dimostri di più di 12 anni o se sei giovanile d’aspetto e dimostri meno di 60 anni portati dietro la carta d’identità e prontamente esibiscila al vigile che ti chiederà di stare in piedi.

Per la movida cittadina emanate direttive ferree:

Se sei un gestore di pub cerca di avere buon senso

Se sei un residente vicino ad un gestore di pub cerca di avere buon senso.

La cosa dovrebbe valere anche per i nuovi amministratori:

Cercate di avere buon senso.


Ma ci sarà mica la regia di Carlo Verdone dietro queste ordinanze municipali?




A Sanremo seduti in piazza solo con la carta d’identità


Dopo le proteste per la fontana e gli scalini “vietati” in piazza Colombo, il sindaco Maurizio Zoccarato corregge il tiro. Da oggi, per bambini al di sotto dei 12 anni e per gli over 60 sarà infatti possibile tornare a sedersi sul bordo delle fontane della piazza, così come sugli scalini del solettone. Che rimangono ancora vietati, quindi, a chi ha un’età che va da 13 a 59 anni. Ora la polizia municipale, in caso di dubbio – bambini che sembrano più grandi o anziani che dimostrano meno dei loro anni – dovrà chiedere la carta di identità.
Sempre oggi potrebbe essere un giorno decisivo per la battaglia sui decibel tra i gestori dei locali di piazza Bresca e piazza Sardi e i residenti. Alle 11, in sala giunta, l’assessore alle Attività produttive Giulio Ghersi cercherà una mediazione tra le due parti. «In questa vicenda l’unica possibilità è ricorrere al buon senso, con l’obiettivo di fare andare d’accordo sia i titolari di bar, pub e ristoranti, sia chi, in quelle due piazze, vive e vorrebbe stare più tranquillo. Ho letto gli esposti presentati dai residenti in questi anni, certo non è un problema di facile soluzione, ma da qualche parte bisogna cominciare a gettare le basi. E spero che accada nell’incontro in sala giunta».
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I PRIMI CASI SUSCETTIBILI DI SANZIONE


MAMME + BAMBINI + GELATO + FIORIERE PIAZZA COLOMBO
=
VIETATO


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