60° Festival di Sanremo – Serata finale – Vince Scanu ed il Trio secondo


Che potesse succedere un terremoto era prevedibile, ma non fino a questo punto.
<

Scossa di terremoto in provincia di Imperia

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 è stata avvertita dalla popolazione nella provincia di Imperia alle 22:08 di ieri. Le località prossime all’epicentro sono Molini di Triora, Triora, Mantoalto Ligure, Ceriana, Castel Vittorio, Carpasio, Bajardo e Badaluccio. Dalle verifiche effettuate dalla Protezione civile non risultano danni a persone o cose.


La vittoria di Scanu
Il secondo posto del vituperato trio
L’arrivo di Scajola
( che non è uno che porti tanta fortuna )

hanno scatenato un vero e proprio terremoto, ma non esageriamo sennò il prossimo Festival lo presenta il mago Otelma

FB può interferire nel lavoro?


IL SINDACO ZOCCARATO OSCURA FB AI DIPENDENTI COMUNALI.

Credo sia una iniziativa indispensabile e lodevole.

Propongo Zoccarato al posto di Brunetta.

FB come altri social network sono perniciosi, difficile riuscire a non connettersi.
In America hanno proibito ai giocatori di NBA di portare il cellulare in panchina.
Un pò tutti, rientrando in panchina, comunicavano tramite Twitter le loro impressioni ai tifosi.
Per ora twitter non è molto diffuso in Italia mentre in America ha eroso le preferenze a FB.
Oscurare un sito è cosa molto semplice, basta un dispositivo chiamato Firewall ed il gioco è fatto.
Anche Scullino a Ventimiglia ha oscurato www.alzalatesta.net , il sito dell’amico Marco Ballestra che da quel giorno ha visto gli accessi aumentare fino a giungere agli attuali 600-700 / die.
Ma questa è un’altra storia.


Il sindaco oscura Facebook sui pc del Comune

Un filtro introdotto nel sistema impedisce ai dipendenti di accedere al più famoso dei social network e ad altri siti ritenuti estranei al lavoro d’ufficio e fonte di distrazione per il personale. Avviato un monitoraggio della navigazione su Internet nei vari settori del Comune, poi toccherà alla verifica sul traffico telefonico
Facebook oscurato, come altri social network, sui computer degli uffici; avvìo dei controlli per settore della navigazione su Internet e, prossimamente, anche una verifica sul volume e la destinazione delle telefonate che partono dal Comune.
Leggi il seguito di questo post »

i miei amici del centrodestra sanno che sono i soci di Putin?


Mi spiace per i miei amici del centrodestra che sono persone perbene, ma il loro voto ha avuto effetti catastrofici.


L’ITALIA STA’ DIVENTANDO UN PAESE COMUNISTA.


L’Italia stà diventando un paese sempre più vicino alla Russia di Putin.


I giornali e la sinistra per mesi ci hanno menato con la storia delle escort, si sono concentrati con puntigliosa dovizia di particolari sull’attività sessuale del Premier.
NON INTERESSA A NESSUNO.


In questo momento Putin e Berlusconi stanno accordandosi in Russia per lo sviluppo del progetto South Stream.

Cos’è?

E’ semplicemente il gasdotto che darà a Putin il monopolio del gas sull’intera Europa.

Noi siamo i suoi principali soci nell’affare.

Questo affare gigantesco và contro Nabucco.


Cos’è?

E’ semplicemente il gasdotto che i Paesi europei e l’America di Obama vogliono costruire per arginare il tentativo egemonico di Putin.

Noi siamo contro il progetto Nabucco.

La prossima volta chi vuole stare con l’Europa e con Obama e non vuole diventare il principale socio di Putin, ex kgb ed attuale capo dei veri comunisti, non voti più per Berlusconi e per Scajola.

Fermiamo l’appoggio italiano al progetto South Stream oppure cominciamo già da subito ad imparare un pò di russo.


Io sento il dovere di stare con lui

100 GIORNI DI POLEMICHE


La presentazione dei 100 giorni di amministrazione è stata organizzata in maniera perfetta dallo staff del Sindaco Zoccarato.

Bella musica, bei filmati, tutto perfetto ed indice di grandi capacità organizzative.

La macchina elettorale che ha permesso la larga vittoria alle elezioni si è nuovamente messa in opera e questo è stato il prestigioso risultato.

Ma non poteva certo prevedere tre situazioni:


1) Scajola attacca pubblicamente e duramente il gruppo Consiliare Regionale del PDL “SONO DEI CAGASOTTO”


2) Zoccarato tra le opere del futuro inserisce la costruzione della Palestra del Solaro senza accordarsi con il suo gruppo consiliare che si era duramente opposto alla palestra stessa (assessore Gianni Berrino in testa)


3) Zoccarato per far vedere i muscoli della sua amministrazione attacca duramente …. i chioschi dei fiori, manco fossimo la città delle insalate.


Insomma, se lo staff del Sindaco Zoccarato avesse scritto anche i discorsi, certi errori macroscopici non ci sarebbero stati.


Ora ci si chiede:

è stata la festa dei 100 giorni di amministrazione

o dei 100 giorni di polemiche che seguiranno?

Il Giudice Mesiano, i calzini turchesi, Franceschini e Canale 5


Ecco il famoso filmato di Canale 5:


Vorrei proporre a tutti il suggerimento di Franceschini: sentiamoci “stravaganti come il Giudice Mesiano” mettiamoci dei calzini turchesi.

Calzini alti e non bassi, perchè a tutto c’è un limite sennò la prossima volta potrebbe pedinarci Fede.

Chissà l’eroe Mangano di che colore aveva i calzini?


Prendete il miglior premier degli ultimi 150 anni, il più perseguitato della Storia (più di Gesù, per dire), il più buono e giusto: siccome è anche l’editore più liberale dai tempi di Gutenberg, una delle sue tv fa pedinare con telecamera nascosta il giudice MESIANO per dimostrare che è un tipo strano e sospetto (infatti porta CALZINI TURCHESI, fuma e aspetta il suo turno dal barbiere, invece di andare a puttane o frequentare papponi e spacciatori).
Marco Travaglio.


ORRIBILE CALZINO TURCHESE

MODELLO DOLCE & GABBANA

MODELLO “PERICOLOSO EXTRAPARLAMENTARE”

QUESTO TURCHESE PIACEREBBE ANCHE AL NOSTRO PREMIER

IDEM COME SOPRA

BORGHEZIO: FINALMENTE UNA PERSONA SERIA E CIVILE, ALTRO CHE IL GIUDICE MESIANO!!

ACCOLITA DI PERICOLOSI “COMUNISTI”

PROVOCAZIONE DI CELLULA SOVVERSIVA

QUESTI A SANREMO SAREBBERO MULTATI

CALZINO D’ORDINANZA MEDIASET

MORTE A CHI TOCCA!!

LA BOCASSINI IN RIUNIONE CON IL GIUDICE CASELLI

SINDACO ZOCCARATO – MERCATO ETNICO ED INTEGRAZIONE


OGGI I PRINCIPALI MEDIA NAZIONALI APRONO CON LA NOTIZIA


STUDIO DI BANKITALIA
«La crescita degli immigrati non toglie lavoro agli italiani»

Evidenziata una «complementarietà tra gli stranieri e gli italiani più istruiti e le donne»
La crescita della presenza straniera in Italia negli ultimi anni «non si è riflessa in minori opportunità occupazionali per gli italiani» ma ha evidenziato una «complementarietà tra gli stranieri e gli italiani più istruiti e le donne».

L’ANALISI – È quanto afferma uno studio della Banca d’Italia contenuto nel rapporto sulle economie regionali secondo cui l’afflusso di lavoratori stranieri impiegati con mansioni tecniche e operaie ha accresciuto le opportunità «per gli italiani più istruiti» impiegati in «funzioni gestionali e amministrative» mentre le donne avrebbero beneficiato della presenza straniera, nel settore dei servizi sociali e alle famiglie, attenuando «i vincoli legati alla presenza di figli e l’assistenza dei familiari più anziani e permettendo di aumentare l’offerta di lavoro» femminile.


L’analisi dal Rapporto sulle economie delle Regioni italiane nel 2008

Emerge “una complementarietà tra gli stranieri e gli italiani più istruiti e le donne”

Bankitalia: la crescita di immigrati non toglie lavoro agli italiani


Un centro d’accoglienza per immigrati

ROMA – La crescita della presenza straniera in Italia negli ultimi anni “non si è riflessa in minori opportunità occupazionali per gli italiani” ma ha evidenziato una “complementarietà tra gli stranieri e gli italiani più istruiti e le donne”. E’ quanto afferma uno studio della Banca d’Italia contenuto nel rapporto sulle economie regionali secondo cui l’afflusso di lavoratori stranieri impiegati con mansioni tecniche e operaie ha accresciuto le opportunità “per gli italiani più istruiti” impiegati in “funzioni gestionali e amministrative” mentre le donne avrebbero beneficiato della presenza straniera, nel settore dei servizi sociali e alle famiglie, attenuando “i vincoli legati alla presenza di figli e l’assistenza dei familiari più anziani e permettendo di aumentare l’offerta di lavoro” femmini.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO —>>>



DEGNA DI PLAUSO L’INIZIATIVA DEL NOSTRO SINDACO DI RICERCARE L’INTEGRAZIONE SU BASI DI LEGALITA’.

NEGARE L’INTEGRAZIONE SU BASI DI LEGALITA’ SIGNIFICA ATTUARE POLITICHE RAZZISTE.

IL NOSTRO SINDACO NON VUOLE MACCHIARSI DI QUESTO CRIMINE E FA’ MOLTO BENE.

NON TUTTI SONO D’ACCORDO.

IL LORO DISACCORDO NASCE DA POLITICHE DI VERO PROTEZIONISMO.

“No ai mercatini etnici”, Celestino Segato (UGL) a Zoccarato: “Prima parla di esercito, poi di integrazione”
“Ammettiamo che sui 200 senegalesi in provincia, cento siano regolari. Con un mercatino etnico – ancora Segato – ne arriveranno almeno mille con il passaparola…”.


‘No ai mercatini etnici, perche’ porterebbero via la nostra clientela francese, creando un’enclave per il commercio abusivo e la contraffazione. Al sindaco Zoccarato chiedo, a questo punto, se intende fare una pagliacciata o si e’ venduto. Cosi’ facendo rischia di consegnare il Comune in mano alla sinistra’. E’ molto chiaro, Celestino Segato (Ugl ambulanti), dopo la ventilata proposta del sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, di creare un mercatino etnico, a fronte dell’accordo con l’associazione di senegalesi presente sul territorio per la creazione di ‘ronde miste’ di poliziotti e immigrati per combattere la contraffazione.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO —>>>

CAMPERISTI VS COMUNE DI SANREMO




Secco ‘No’ dei camperisti ai provvedimenti di Zoccarato


Il coordinamento nazionale camperisti è intervenuto riguardo all’idea del sindaco Zoccarato di ‘ghettizzare’ i camperisti che vengono a Sanremo coi loro mezzi. Ecco il loro intervento:


“Ancora una volta leggiamo dichiarazioni che confondono la circolazione stradale con l’accoglienza al turismo. Come illustrato nella lettera inviata al Sindaco di San Remo in data 28 giugno 2009 e diffusa a tutti gli organi di informazione, la circolazione stradale delle autocaravan avviene in due modi:
circolazione stradale (movimento e sosta) della autocaravan di residenti e/o di passaggio ed è regolata dal Codice della Strada e dalle circolari ministeriali ricordate in prima pagina che ribadiscono NON si può escludere la circolazione la “autocaravan” (autoveicolo ai sensi dell’articolo 54 del Codice della Strada) da una strada e/o da un parcheggio ed allo stesso tempo consentirlo ad altre categorie di autoveicoli;

LEGGI IL POST –>>

LUPI – MOMENTO DI GRANDE NOTORIETA’


Ieri i giornali nazionali pubblicavano la notizia arrivata da Sanremo

FESTIVAL DI SANREMO – PROPOSTO IL PREMIO DELLA CANZONE DELLA LINGUA MUNICIPALE.

SALTI DI GIOIA DEI DISCOGRAFICI ITALIANI

SALTI DI GIOIA DELLA RAI PENSANDO ALL’INDICE D’ASCOLTO.

Questo estemporaneo premio entusiasma il mondo del business canoro al pari di una cena con brodino e prugne cotte.

Ma chi si è fatto portavoce della proposta?

Si chiama Lupi, è della Lega ed è il Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo.

E’ una proposta che caratterizza la frenetica attività della nuova Amministrazione matuziana.
Le altre iniziative più importanti sono legate al proliferare di divieti sanzionati da opportune delibere ed al taglio di 239 pini mediterranei. Anche questo per creare più ordine. I giornali hanno pubblicato:


clicca qui per leggere il post —>>>


Altra richiesta del Presidente Lupi sono le RONDE

Qualcuno nel frattempo ha pensato di agire in proprio


Mentre l’Arma con a capo il Procuratore Cavallone, senza tanto clamore, pur nella cronica mancanza di mezzi e di soldi (nessun politico si straccia le vesti per denunciarlo) , ottiene questi risultati

IMPORTANTISSIMO SUCCESSO DELL’ARMA.
INFLITTO UN COLPO MORTALE AL NARCOTRAFFICO DELLA PIGNA.
Clicca qui per leggere il post —>>>

60° FESTIVAL DI SANREMO – 1° DELLA CANZONE MUNICIPALE


SAVE THE FESTIVAL!!




“Al Festival una sezione per i dialetti”
La Lega lancia la battaglia di Sanremo


Proposta del presidente del Consiglio comunale della cittadina delle Liguria: modificare convenzione Rai-Comune SANREMO

Una sezione ed una serata del Festival di Sanremo dedicata interamente alle “Lingue Municipali” ovvero i dialetti. E’ la proposta del presidente del Consiglio comunale di Sanremo, Marco Lupi della Lega Nord, e prevede una modifica della Convenzione Rai-Comune di Sanremo.


Il Carroccio, dopo la scuola, apre dunque il fronte musica. «In tale occasione – spiega Lupi – i cantanti, provenienti da tutte le regioni italiane e selezionati dalle varie case discografiche, si dovranno esibire davanti al pubblico televisivo del Festival di Sanremo con canzoni nuove, eseguite in lingua regionale. Al vincitore della gara sarà assegnato un premio specifico, denominato: “Premio Festival della Canzone Italiana categoria Lingue Municipali”». «Questa iniziativa – prosegue Lupi – non vuole essere contro qualcosa ma a favore della valorizzazione della cultura, della storia e delle tradizioni che ogni singola regione italiana ha il dovere di mantenere, promuovere e non disperdere, anche attraverso l’uso delle varie lingue dei nostri popoli»


SCIUR PADRUN DA LI BELI BRAGHI BIANCHI


Sciur padrun de li beli braghi bianchi
foera li palanchi, foera li palanchi.
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
foeri li palanchi c’anduma a cà.


A scusa sciur padrun sa l’em fa tribulèr
ieran li premi volti, ieran li premi volti.
A scusa sciur padrun sa l’em fa tribulèr
ieran li premi volti e’n saievum coma fer.


Sciur padrun de li beli braghi bianchi
foera li palanchi, foera li palanchi.
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
foeri li palanchi c’anduma a cà.


E non va più a mesi, nemmeno a settimane
la va a poche ore, la va a poche ore.
E non va più a mesi, nemmeno a settimane
la va a poche ore poi dopo andiamo a cà.


Sciur padrun de li beli braghi bianchi
foera li palanchi, foera li palanchi.
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
foeri li palanchi c’anduma a cà.


E quando il treno sceffla i mundin a la stazion
cun la cascetta in spala, cun la cascetta in spala.
E quando il treno sceffla i mundin a la stazion
cun la cascetta in spala su e giù per i vagon.


Sciur padrun de li beli braghi bianchi
foera li palanchi, foera li palanchi.
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
foeri li palanchi c’anduma a cà.

UNA SFERZATA D’ OTTIMISMO SI DIFFONDE IN CITTA’


SCUSATE…. NON RIESCO A SEGUIRE BENE L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE.


MA E’ VERO CHE A SANREMO:

LE CHEWING-GUM POSSONO MANGIARLE SOLO I BAMBINI DI ETA’ INFERIORE A 12 ANNI?


SOLO GLI ANZIANI SOPRA I 60 ANNI POSSONO FARLO SULLA PANCHINA DI PUTIN?
(BERLUSCONI HA DICHIARATO CHE PRESTO VERRA’ A SANREMO)


QUELLI SOTTO I 60 ANNI INVECE SONO STATI COOPTATI PER TAGLIARE PINI MEDITERRANEI A PIACERE.


IN CASO D’USO DI CHEWING-GUM, MEGLIO GETTARE BAMBINO CON CHEWING-GUM CHE LA SOLA CHEWING-GUM. COSTA MENO.


SI RISCHIA MENO A BRUCIARE PULMINI PER STRADA CHE SIGARETTE SEDUTI IN PIAZZA COLOMBO?


PURTROPPO LAVORO E NON RIESCO AD ESSERE INFORMATO ORA DOPO ORA.



Zoccarato: «Pronto a tagliare 200 pini»


«Non ho dubbi, anche se qualcuno storcerà il naso: l’unica soluzione è abbattere i 229 pini. Così non si può continuare, bisogna uscire da questa situazione».


Il sindaco Maurizio Zoccarato, a cui non manca la voglia di parlare chiaro (c’è già chi lo accusa di voler fare il “podestà”, ma lui sembra non dispiacersene troppo), ha deciso di tagliare così (in tutti i sensi) il nodo di via Padre Semeria, il finora insoluto dilemma tra viabilità e ambiente. Perché quella lunga fila di pini marittimi che costeggia la strada di accesso a Sanremo, biglietto da visita della città per chi arriva dall’Autofiori, è anche la causa del dissesto del marciapiede e del fondo stradale: tronchi e radici sono ormai troppo invadenti.


CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO —>>>


Già contestata l’ordinanza sui phone center


L’immediata applicazione dei nuovi rigorosi limiti di orario per i centri di telefonia utilizzati soprattutto da extracomunitari, e le conseguenti sanzioni, hanno già innescato un caso. Un gestore, italiano, si è rivolto al prefetto: «L’ordinanza è illegittima e ci discrimina rispetto agli altri esercizi commerciali»


Si apre subito un caso sull’ordinanza del sindaco Maurizio Zoccarato che ha limitato l’orario di apertura dei phone center – individuati come luoghi senza regole che favoriscono assembramenti e risse tra extracomunitari –, fissando la chiusura serale alle 19.30.


«E’ un provvedimento illegittimo, che va a colpire anche chi lavora in modo corretto. Nel nostro caso, poi, si traduce in una vera discriminazione, che ha già prodotto una multa ingiusta», accusa Marco Barillà, trentenne gestore (il titolare è il fratello Roberto) dell’Internet Point e Centro di telefonia di via Martiri della Libertà 74. Il suo esercizio è stato uno dei primi due ad essere sanzionati (400 euro) dai carabinieri, che hanno eseguito una serie di controlli nei cinque phone center attivi a Sanremo – anche se al Settore commercio del Comune ne risultano tre – proprio in base all’ordinanza di Zoccarato.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO —>>>


Casinò, segnalate “anomalie” al procuratore


Il presidente del Casinò di Sanremo, Donato Di Ponziano, ha incontrato ieri il Procuratore della Repubblica, Roberto Cavallone, in merito ad alcune verifiche interne alla casa da gioco, condotte dall’ Ufficio Sicurezza del patrimonio aziendale, da cui sono emersi comportamenti anomali, che potrebbero avere rilevanza a livello penale (furti?) .


CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO —>>>


I russi mettono gli occhi sul Porto di Imperia


Le voci alimentate dall’ipotesi di vendita delle quote azionarie che il Comune possiede nella spa del porto


La vendita di almeno una parte delle quote dalla Porto di Imperia spa da parte del Comune che ne detiene il 33 per cento non è così remota. Il capogruppo del Pdl, Giuseppe Fossati in una recente intervista a Il Secolo XIX aveva anticipato quello che proprio in questi giorni sta valutando la giunta comunale, ossia affidare a un tecnico esterno l’incarico di stabilire se e quali società di cui l’ente pubblico ha una partecipazione azionaria sono o meno strategiche ovvero necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente.


CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO —>>>


Attentato alla Carlin’s, bruciati altri due pullman


Un nuovo attentato contro la Carlin’s Boys. Due pulmini Nissan Primestar della società sportiva sanremese sono stati dati alle fiamme poco prima della mezzanotte di sabato. Uno è rimasto completamente distrutto, l’altro solamente danneggiato, seppure in modo serio


I due mezzi erano posteggiati all’interno dell’area accanto al campo di calcio, protetti da un cancello, chiuso con un lucchetto. E’ molto difficile, pertanto, ipotizzare che l’episodio non abbia un’origine dolosa, ma non solo perché i due pulmini erano protetti, o perché, guarda caso, nelle vicinanze sono state trovate due taniche che avrebbero contenuto del liquido infiammabile, piuttosto perché si tratta del terzo mezzo della Carlin’s Boys che prende fuoco nell’arco di pochi mesi. La sera del 19 aprile, infatti, l’autobus della società era stato distrutto da un incendio. La carcassa giace non molto distante dai due pulmini che hanno preso fuoco sabato era.


CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO —>>>


Genitori in rivolta per i tagli al liceo Cassini


Una delegazione ha ottenuto di incontrare prima la preside e poi la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, per sventare l’accorpamento delle tre classi terze del classico, che hanno tra l’altro indirizzi diversi: due quello tradizionale, l’altra con il potenziamento di matematica


La scure dei tagli ministeriali alla scuola minaccia di abbattersi anche sul liceo Cassini di Sanremo, ma l’immediata mobilitazione dei genitori sembra essere riuscita a sventare il pericolo. Soprattutto dopo un incontro, deciso sul momento, con la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale (ex Provveditorato agli studi) Anna Maria Giuganino, da cui i promotori della protesta sono usciti rinfrancati.


CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO —>>>

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.