SCUSATE…. NON RIESCO A SEGUIRE BENE L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE.
MA E’ VERO CHE A SANREMO:
LE CHEWING-GUM POSSONO MANGIARLE SOLO I BAMBINI DI ETA’ INFERIORE A 12 ANNI?
SOLO GLI ANZIANI SOPRA I 60 ANNI POSSONO FARLO SULLA PANCHINA DI PUTIN?
(BERLUSCONI HA DICHIARATO CHE PRESTO VERRA’ A SANREMO)
QUELLI SOTTO I 60 ANNI INVECE SONO STATI COOPTATI PER TAGLIARE PINI MEDITERRANEI A PIACERE.
IN CASO D’USO DI CHEWING-GUM, MEGLIO GETTARE BAMBINO CON CHEWING-GUM CHE LA SOLA CHEWING-GUM. COSTA MENO.
SI RISCHIA MENO A BRUCIARE PULMINI PER STRADA CHE SIGARETTE SEDUTI IN PIAZZA COLOMBO?
PURTROPPO LAVORO E NON RIESCO AD ESSERE INFORMATO ORA DOPO ORA.

Zoccarato: «Pronto a tagliare 200 pini»
«Non ho dubbi, anche se qualcuno storcerà il naso: l’unica soluzione è abbattere i 229 pini. Così non si può continuare, bisogna uscire da questa situazione».
Il sindaco Maurizio Zoccarato, a cui non manca la voglia di parlare chiaro (c’è già chi lo accusa di voler fare il “podestà”, ma lui sembra non dispiacersene troppo), ha deciso di tagliare così (in tutti i sensi) il nodo di via Padre Semeria, il finora insoluto dilemma tra viabilità e ambiente. Perché quella lunga fila di pini marittimi che costeggia la strada di accesso a Sanremo, biglietto da visita della città per chi arriva dall’Autofiori, è anche la causa del dissesto del marciapiede e del fondo stradale: tronchi e radici sono ormai troppo invadenti.
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Già contestata l’ordinanza sui phone center
L’immediata applicazione dei nuovi rigorosi limiti di orario per i centri di telefonia utilizzati soprattutto da extracomunitari, e le conseguenti sanzioni, hanno già innescato un caso. Un gestore, italiano, si è rivolto al prefetto: «L’ordinanza è illegittima e ci discrimina rispetto agli altri esercizi commerciali»
Si apre subito un caso sull’ordinanza del sindaco Maurizio Zoccarato che ha limitato l’orario di apertura dei phone center – individuati come luoghi senza regole che favoriscono assembramenti e risse tra extracomunitari –, fissando la chiusura serale alle 19.30.
«E’ un provvedimento illegittimo, che va a colpire anche chi lavora in modo corretto. Nel nostro caso, poi, si traduce in una vera discriminazione, che ha già prodotto una multa ingiusta», accusa Marco Barillà, trentenne gestore (il titolare è il fratello Roberto) dell’Internet Point e Centro di telefonia di via Martiri della Libertà 74. Il suo esercizio è stato uno dei primi due ad essere sanzionati (400 euro) dai carabinieri, che hanno eseguito una serie di controlli nei cinque phone center attivi a Sanremo – anche se al Settore commercio del Comune ne risultano tre – proprio in base all’ordinanza di Zoccarato.
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Casinò, segnalate “anomalie” al procuratore
Il presidente del Casinò di Sanremo, Donato Di Ponziano, ha incontrato ieri il Procuratore della Repubblica, Roberto Cavallone, in merito ad alcune verifiche interne alla casa da gioco, condotte dall’ Ufficio Sicurezza del patrimonio aziendale, da cui sono emersi comportamenti anomali, che potrebbero avere rilevanza a livello penale (furti?) .
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I russi mettono gli occhi sul Porto di Imperia
Le voci alimentate dall’ipotesi di vendita delle quote azionarie che il Comune possiede nella spa del porto
La vendita di almeno una parte delle quote dalla Porto di Imperia spa da parte del Comune che ne detiene il 33 per cento non è così remota. Il capogruppo del Pdl, Giuseppe Fossati in una recente intervista a Il Secolo XIX aveva anticipato quello che proprio in questi giorni sta valutando la giunta comunale, ossia affidare a un tecnico esterno l’incarico di stabilire se e quali società di cui l’ente pubblico ha una partecipazione azionaria sono o meno strategiche ovvero necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente.
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Attentato alla Carlin’s, bruciati altri due pullman
Un nuovo attentato contro la Carlin’s Boys. Due pulmini Nissan Primestar della società sportiva sanremese sono stati dati alle fiamme poco prima della mezzanotte di sabato. Uno è rimasto completamente distrutto, l’altro solamente danneggiato, seppure in modo serio
I due mezzi erano posteggiati all’interno dell’area accanto al campo di calcio, protetti da un cancello, chiuso con un lucchetto. E’ molto difficile, pertanto, ipotizzare che l’episodio non abbia un’origine dolosa, ma non solo perché i due pulmini erano protetti, o perché, guarda caso, nelle vicinanze sono state trovate due taniche che avrebbero contenuto del liquido infiammabile, piuttosto perché si tratta del terzo mezzo della Carlin’s Boys che prende fuoco nell’arco di pochi mesi. La sera del 19 aprile, infatti, l’autobus della società era stato distrutto da un incendio. La carcassa giace non molto distante dai due pulmini che hanno preso fuoco sabato era.
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Genitori in rivolta per i tagli al liceo Cassini
Una delegazione ha ottenuto di incontrare prima la preside e poi la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, per sventare l’accorpamento delle tre classi terze del classico, che hanno tra l’altro indirizzi diversi: due quello tradizionale, l’altra con il potenziamento di matematica
La scure dei tagli ministeriali alla scuola minaccia di abbattersi anche sul liceo Cassini di Sanremo, ma l’immediata mobilitazione dei genitori sembra essere riuscita a sventare il pericolo. Soprattutto dopo un incontro, deciso sul momento, con la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale (ex Provveditorato agli studi) Anna Maria Giuganino, da cui i promotori della protesta sono usciti rinfrancati.
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