60° FESTIVAL DI SANREMO – 1° DELLA CANZONE MUNICIPALE


SAVE THE FESTIVAL!!




“Al Festival una sezione per i dialetti”
La Lega lancia la battaglia di Sanremo


Proposta del presidente del Consiglio comunale della cittadina delle Liguria: modificare convenzione Rai-Comune SANREMO

Una sezione ed una serata del Festival di Sanremo dedicata interamente alle “Lingue Municipali” ovvero i dialetti. E’ la proposta del presidente del Consiglio comunale di Sanremo, Marco Lupi della Lega Nord, e prevede una modifica della Convenzione Rai-Comune di Sanremo.


Il Carroccio, dopo la scuola, apre dunque il fronte musica. «In tale occasione – spiega Lupi – i cantanti, provenienti da tutte le regioni italiane e selezionati dalle varie case discografiche, si dovranno esibire davanti al pubblico televisivo del Festival di Sanremo con canzoni nuove, eseguite in lingua regionale. Al vincitore della gara sarà assegnato un premio specifico, denominato: “Premio Festival della Canzone Italiana categoria Lingue Municipali”». «Questa iniziativa – prosegue Lupi – non vuole essere contro qualcosa ma a favore della valorizzazione della cultura, della storia e delle tradizioni che ogni singola regione italiana ha il dovere di mantenere, promuovere e non disperdere, anche attraverso l’uso delle varie lingue dei nostri popoli»


SCIUR PADRUN DA LI BELI BRAGHI BIANCHI


Sciur padrun de li beli braghi bianchi
foera li palanchi, foera li palanchi.
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
foeri li palanchi c’anduma a cà.


A scusa sciur padrun sa l’em fa tribulèr
ieran li premi volti, ieran li premi volti.
A scusa sciur padrun sa l’em fa tribulèr
ieran li premi volti e’n saievum coma fer.


Sciur padrun de li beli braghi bianchi
foera li palanchi, foera li palanchi.
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
foeri li palanchi c’anduma a cà.


E non va più a mesi, nemmeno a settimane
la va a poche ore, la va a poche ore.
E non va più a mesi, nemmeno a settimane
la va a poche ore poi dopo andiamo a cà.


Sciur padrun de li beli braghi bianchi
foera li palanchi, foera li palanchi.
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
foeri li palanchi c’anduma a cà.


E quando il treno sceffla i mundin a la stazion
cun la cascetta in spala, cun la cascetta in spala.
E quando il treno sceffla i mundin a la stazion
cun la cascetta in spala su e giù per i vagon.


Sciur padrun de li beli braghi bianchi
foera li palanchi, foera li palanchi.
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
foeri li palanchi c’anduma a cà.

PIETA’ !!!! ORA SALTA FUORI PATRIZIA D’ADDARIO!!


ORA E’ LA VOLTA DI UN’ALTRA GOLA PROFONDA
(REMAKE DEL NOTO FILM SENTIMENTALE ANNI 90)

Si chiama Patrizia D’Addario, candidata PDL, dice di avere registrazioni audio e video compromettenti sulle feste berlusconiane.

NON SE NE PUO’ PIU’ !!!!

DEI GUSTI DEL NOSTRO PREMIER SIAMO STATI GIA’ AMPIAMENTE INFORMATI!!

NIENTE DI NUOVO SOTTO LE COPERTE

Il caso nasce dalle intercettazioni telefoniche di un certo Giampaolo Tarantini.
E’ un imprenditore di tecnologie ospedaliere con (sembra) l’hobby dell’induzione alla prostituzione.

FOSSI NEL NOSTRO PREMIER CERCHEREI DI BLOCCARE L’USO DELLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE.

Viceversa occorre tirare fuori le solite frasi:
“tentativi eversivi”
“oscuri e imprecisati complotti contro di lui”
Il deputato del Pdl Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi, dice sulla stampa che le ricostruzioni non sono vere ma che se lo fossero “il premier, sarebbe… l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile…” delle cosiddette “escort”.

LA COSA CHE RODE DI PIU’ GLI ITALIANI DEDITI AL LAVORO?

mentre loro sudavano le sette camicie per la pagnotta e per il pil italiano, altri se la godevano e non poco.

Mai un invito

Mai un numero di telefono

Mai una semplice indicazione

Sempre e solo a lavorare ed a mandare email, word. excel. PDF

Occorre fondare il PDF
Partito
Dei
Fessi