il comune di sanremo e sanremo sostenibile contro il pvc


GRAZIE ALL’OPERA DI SENSIBILIZZAZIONE DI SANREMO SOSTENIBILE IL COMUNE HA DECISO D’UTILIZZARE L’ACQUA DEL RUBINETTO NELLE SCUOLE.

NO A QUESTO INUTILE E DANNOSO SPETTACOLO.



Scuola, mense con olio ligure e acqua del rubinetto

Il Comune di Sanremo ha predisposto la nuova gara d’appalto quadriennale per il servizio di mensa in 29 scuole cittadine, con una spesa complessiva di oltre 9 milioni di euro. Il costo per le famiglie non dovrebbe cambiare, mentre ci saranno innovazioni nei menù: spazio a polenta e olio extravergine ligure, stop all’acqua minerale nelle bottigliette
Leggi il seguito di questo post »

PAUL CONNETT – RIFIUTI ZERO UN MODELLO VINCENTE



clicca sulla locandina per ingrandire


[YOUTUBE=http://www.youtube.com/watch?v=DVjW0hXNTQg]

di Riccardo Staglianò
San Francisco. Riciclare è un’arte.

E, per chiarire che non si tratta dell’ennesima, pigra metafora pubblicitaria, alla Norcal Waste Systems ti fanno entrare in una galleria, ammirare le opere e conoscere gli artists in residence, creativi a busta paga con il compito di cavare sangue estetico dall’immondizia: sculture di lamiera neo-giacomettiane, serie fotografiche sui cromatismi di un’arancia che va a male, vasi fatti con vetrine rotte.

Fuori si sentono le grida dei gabbiani che spolpano, con certosina ferocia, i rimasugli di cibo dalla spazzatura non riciclabile. “Non dovrebbero essercene” ringhia il portavoce Robert Reed, capelli a spazzola e sguardo che fa sbiadire un addestratore di West Point, “gli alimenti devono andare nel bidone verde, non in quello nero. Ma gli esseri umani sbagliano”. In verità, qui poco e sempre meno. Al punto che, con una quota del 70 per cento, San Francisco è – nella categoria metropoli – la capitale mondiale del riciclaggio dei rifiuti.
Non c’entrano necessariamente l’ambientalismo e la mania macrobiotica, nipoti della controcultura love and peace anni Settanta. Il record è più prosaicamente figlio di un senso civico non innato (sul versante cittadini) e di un beninteso capitalismo (sul lato dell’azienda incaricata di raccolta e cernita). “Ci sono seicentomila piccoli cassonetti in città: blu per plastica, metalli e carta, verde per l’organico e nero per il resto”. Li trovi se non sotto ogni palazzo, ogni due. Niente assurdi orari di raccolta e tutto il riciclabile va nello stesso sacchetto (”Se è complicato non può funzionare”). I camion della Norcal passano ogni mattina, ingollano il rusco come la balena di Jona e lo risputano in uno dei due stabilimenti che sorgono nella prima periferia cittadina.
Leggi il seguito di questo post »

PAUL CONNETT A SANREMO – LA SOLUZIONE RIFIUTI ZERO


RIFIUTI ZERO E’ LA SOLUZIONE ADOTTATA DA TANTE CITTA’ IMPORTANTI NEL MONDO

SAN FRANCISCO E’ QUASI AL 80% DI RICICLO

SAN FRANCISCO NON E’ UNA PICCOLA CITTA’


clicca sulla locandina per ingrandire

PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


ASSOCIAZIONE PRAUGRANDE

Il professor Paul Connett a Sanremo
giovedì 24 settembre 2009 ore 21.00
Federazione Operaia Sanremese
Via Corradi 47 – Sanremo.


La gestione dei rifiuti urbani non potrà mai essere affrontata e risolta definitivamente se non si capisce che ci troviamo di fronte ad un problema culturale.
L’attuale modello di sviluppo dei paesi del mondo occidentale, è basato sull’aumento continuo dei consumi e della produzione, tanto che la “crescita” di un paese si misura attraverso l’aumento del suo PIL, ovvero in termini dell’incremento annuo della quantità di beni e servizi prodotti. Ma questo comporta lo sfruttamento continuo e incontrollato delle risorse del nostro pianeta, in termini di energia, di materie prime, di acqua e di territorio. E, d’altro lato, si producono quantità enormi di scarti, che devono essere in qualche modo smaltiti, con la conseguenza che l’equilibrio del sistema ”Terra” è oramai prossimo al collasso. Occorre dunque ripensare in termini di “futuro possibile” e di sostenibilità il rapporto uomo-ambiente, vincolando le attività umane al massimo risparmio energetico e di materie prime, nella salvaguardia della salute umana e del rispetto dell’ambiente
Leggi il seguito di questo post »

A SANREMO SI PARLA DI “RIFIUTI ZERO” CON PAUL CONNETT


STIAMO PARLANDO DI RIFIUTI.


QUESTO E’ UN PROBLEMA FONDAMENTALE PER LA NOSTRA PROVINCIA.


Per far capire l’importanza di un problema si dice


E’ UN PROBLEMA DI VITA O DI MORTE.


In questo caso la frase non è solo esemplificativa, ma rispecchia pienamente la realtà


E’ UN PROBLEMA DI VITA O DI MORTE.


Dobbiamo evitare la costruzione di inceneritori e quant’altro.


PAUL CONNETT CI DIRA’ COME E’ POSSIBILE RISOLVERE IL PROBLEMA RIFIUTI SENZA GL’INCENERITORI, MIGLIORANDO LA NOSTRA QUALITA’ DI VITA E RISPARMIANDO SOLDI.


PAUL CONNETT E’ FORSE IL MAGGIOR ESPERTO AL MONDO


E’ UN GRANDE SUCCESSO AVERLO A SANREMO


Hanno organizzato il tutto La Provincia d’Imperia con l’Ato Provinciale.

Scherzavo… sono troppo impegnati a fare discariche in zone vergini…. l’organizzazione è di Sanremo Sostenibile, PrauGrande e (credo) il comitato della Valle Oxentina.

La data dovrebbe essere


IL 24 SETTEMBRE 2009


A SANREMO


PAUL CONNETT SPIEGHERA’ LA METODOLOGIA “RIFIUTI ZERO”


Non ci sono controindicazioni a RIFIUTI ZERO !!
Anzi no… una controindicazione c’è….
Qualcuno perde una barcata di soldi… ma se quel qualcuno invece di far del male alla gente andasse a guadagnarsi i soldi in maniera lecita?


Intanto vi propongo questo servizio


A CHI VUOLE I TERMOVALORIZZATORI DICO CHE E’ SEMPRE POSSIBILE MIGLIORARE


FANTASTIC PLANET – SANREMO

[YOUTUBE=http://www.youtube.com/watch?v=qPrSKk_xyu0]

LA CENTRALE A BIOMASSE DI PIEVE DI TECO – UNA STORIA DA RACCONTARE


Emblematica la vicenda di Pieve di Teco.

Dovremmo ringraziare la popolazione di quella città. La loro determinazione ha evidenziando un metodo che è diventato una normalità.

Spacciare per BICICLETTA quello che sarebbe diventato un TIR.

Dicevano: facciamo solo una centrale a biomasse, una cosa che rispetta l’ambiente e non crea problemi. Costruiamo solo una bella, ecologica bicicletta.

A Pieve si sarebbero ritrovati un INCENERITORE-TIR che di ecologico non ha niente.

Ma se pensavano che nell’entroterra la gente non fosse combattiva e fosse facilmente condizionabile si sono sbagliati di grosso.

Ed ecco il risultato.


La centrale avrebbe bruciato rifiuti

di Natalino Famà

Per ora si ipotizzano una serie di omissioni e di reati, tra cui la truffa alla Ue e il falso, reati he tuttavia non sono ancora definiti. Almeno non pubblicamente. Il riserbo è assoluto sulla vicenda.
È alla stretta finale l’inchiesta della procura della Repubblica sulla realizzazione (e sulle autorizzazioni amministrative) dell’ex centrale a biomasse di Pieve di Teco.

Leggi il seguito di questo post »

MERCATO DEI FIORI ED ENERGIA SOLARE



Il mercato dei fiori punta sull’energia solare

articolo di Fabio Pin

Il mercato dei fiori di Sanremo è pronto a dotarsi di un sistema fotovoltaico che gli garantirebbe la piena autonomia energetica. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto con una potenza di 1,5 megawatt e sarebbe in grado non solo di soddisfare il fabbisogno della struttura ma anche di assicurare degli utili attraverso la vendita dell’energia in eccedenza
«Una volta siglato l’accordo sulla nuova convenzione, siamo pronti a partire». Quello del presidente dell’UcFlor, Riccardo Giordano, non vuole essere un ricatto ma una «doverosa considerazione tecnico-economica» in vista di un investimento a sei zeri destinato a impegnare i bilanci della coop «per almeno una quindicina d’anni». Il progetto, molto ambizioso, riguarda la realizzazione di un gigantesco sistema fotovoltaico sul tetto dei magazzini del mercato dei fiori dell’Armea. L’impianto avrebbe una potenza di 1,5 megawatt e sarebbe in grado non solo di soddisfare il fabbisogno del mercato nel suo complesso, cioè plateatico e magazzini, ma anche di garantire degli utili attraverso la vendita dell’energia in eccesso. E fuori dagli uffici di Giordano c’è già la coda per prenotare una fornitura a costo concorrenziale rispetto agli attuali profili tariffari di Amaie ed Enel. Sui tempi il presidente dell’UcFlor non si sbilancia «ma – ripete – se chiudiamo positivamente la partita convenzione, l’autonomia energetica si potrà dire dietro l’angolo».
Leggi il seguito di questo post »

CETTO LA QUALUNQUE – UN VECCHIO FILMATO MOLTO ATTUALE


Dalla vena comica di Antonio Albanese un richiamo a qualcosa che è sempre meno comico e sempre più tragicamente attuale nella vita di tutti noi.

Purtroppo…

VIA PADRE SEMERIA – ADDIO PINI MARITTIMI


229 PINI MARITTIMI SARANNO ABBATTUTI.
COLPA DELLE BUCHE E DEL RIALZAMENTO DELL’ASFALTO.

L’abbattimento di un numero così grande di alberi è un disastro per qualsiasi città.
Una simile drammatica decisione non può essere presa a cuor leggero.
Le piante sono un valore irrinunciabile per tutta la cittadinanza.
Ma arriverà puntuale una relazione a dire che la metà sono malati o pericolosi.
Normalmente succede così…..




Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.