60° Festival di Sanremo – Malika Ayane n.1


MALIKA AYANE E’ STATA LA NUMERO UNO



60° Festival di Sanremo – Serata finale – Fischi su fischi


E’ SUCCESSO L’INCREDIBILE !!!


IMPOSSIBILE SCUOTERE LA PLATEA SOPORIFERA DI SANREMO?

DA QUEST’ANNO NON E’ PIU’ COSI’ !!!




MA LA REAZIONE DELL’ORCHESTRA VALEVA TUTTO IL FESTIVAL!!!


MAI IN PASSATO L’ORCHESTRA HA AVUTO SIMILE REAZIONE.


SE LA CLERICI CON LA SUA LEGGEREZZA, LA SUA TRASPARENZA, LA SUA SENSIBILITA’
DOVREBBE ESSERE LA MADRINA DI UN’ITALIA CHE VUOLE RISORGERE




L’ORCHESTRA DI SANREMO DOVREBBE RAPPRESENTARE UN POPOLO CHE SA’ DIRE BASTA.

BASTA AL MAFIOSO CHE VIENE TRASFORMATO IN EROE

BASTA A CHI STA’ IN ITALIA E DISPREZZA IL TRICOLORE

BASTA A CHI ATTACCA LE SACRE ISTITUZIONI CHE SERVONO LO STATO
(con pochi euro e con mille difficoltà)

BASTA A CHI ATTACCA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

BASTA A CHI SI RICORDA DEI TERREMOTATI SOLO QUANDO SONO ACCESE LE TELECAMERE


QUEGLI SPARTITI ACCARTOCCIATI SUL PAVIMENTO DELL’ARISTON SONO IL SIMBOLO DI CHI VUOLE

ACCARTOCCIARE IL VECCHIO PER FAR RINASCERE IL BAMBINO NUOVO

DEI NOSTRI VALORI ETERNI MUSICALI E NON.

[YOUTUBE=http://www.youtube.com/watch?v=mCImXps8VmA]


HO L’IMPRESSIONE CHE LA RAI ED IL COMUNE DI SANREMO


ABBIANO REALIZZATO IL PIU’ GRANDE SPOT ANTIGOVERNATIVO MAI VISTO

60° Festival di Sanremo – Serata finale – Un vincitore ed una trionfatrice


E’ FINITO IL FESTIVAL

C’E’ STATO UN VINCITORE

MA SOPRATTUTTO C’E’ STATA UNA TRIONFATRICE

ANTONELLA CLERICI



Fenomeno Antonella Clerici, l’antivalletta che piace alle donne

Molti non sarebbero stati disposti a scommettere più di un copeco sul successo di Antonella Clerici, soprattutto se confrontato al Festival di Bonolis. E invece adesso Bonolis è costretto a fare dei distinguo, «non si possono paragonare le due edizioni», e lei risponde magnanima: «Tanto non riuscirete a farci litigare». Gli ascolti hanno soddisfatto i dirigenti Rai, la conduttrice è stata apprezzata. Non da tutti, ma da molti, e in modo trasversale. Anche politicamente trasversale.

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60° Festival di Sanremo – Serata finale – Vince Scanu ed il Trio secondo


Che potesse succedere un terremoto era prevedibile, ma non fino a questo punto.
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Scossa di terremoto in provincia di Imperia

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 è stata avvertita dalla popolazione nella provincia di Imperia alle 22:08 di ieri. Le località prossime all’epicentro sono Molini di Triora, Triora, Mantoalto Ligure, Ceriana, Castel Vittorio, Carpasio, Bajardo e Badaluccio. Dalle verifiche effettuate dalla Protezione civile non risultano danni a persone o cose.


La vittoria di Scanu
Il secondo posto del vituperato trio
L’arrivo di Scajola
( che non è uno che porti tanta fortuna )

hanno scatenato un vero e proprio terremoto, ma non esageriamo sennò il prossimo Festival lo presenta il mago Otelma

60° Festival di Sanremo – Serata finale – mai tanti fischi


A Scanu il Festival dei fischi


Il Festival dei tumulti, delle contestazioni a ministri, politici e cantanti, è finito con la vittoria di Valerio Scanu e della sua “Per tutte le volte che”. Ma l’ennesimo exploit del mondo di “Amici”, di cui Scanu è figlio, è naufragato nel clima di protesta che ha finito per travolgere tutto. Non si era mai vista prima una finale in cui il pubblico in sala e l’orchestra insorgessero contro l’Italia del televoto. Un Paese diviso, lacerato anche sui problemi più gravi come la crisi nel mondo del lavoro e la disoccupazione. Sul palco Maurizio Costanzo ha portato tre operai, Calogero, Lucia e Antonino, di Termini Imerese. Ha chiesto come vedono il loro futuro. Lucia, licenziata due anni fa, ha risposto di volere un altro figlio ma di non averne il coraggio.

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Sanremo: vince Valerio Scanu, l’orchestra contro Pupo e il Principe


I musicisti contestano la finale

e lanciano gli spartiti per terra

ALESSANDRA COMAZZI
SANREMO

Ha vinto Valerio Scanu, secondi Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici, terzo Marco Mengoni. E a Sanremo è stata la rivolta. Rivolta degli orchestrali e del pubblico contro i risultati del televoto che avevano mandato in finale Mengoni e Scanu, usciti dai talent show X Factor e Amici, più il trio sempre fischiato durante ogni sua esibizione. Proteste, spartiti che volano, carabinieri in sala. Agitazione, il direttore di Raiuno Mauro Mazza che sparisce, la conduttrice, Antonella Clerici, che cerca di tenere un contegno fermo, ma visibilmente non sa che fare.

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