il comune di sanremo e sanremo sostenibile contro il pvc


GRAZIE ALL’OPERA DI SENSIBILIZZAZIONE DI SANREMO SOSTENIBILE IL COMUNE HA DECISO D’UTILIZZARE L’ACQUA DEL RUBINETTO NELLE SCUOLE.

NO A QUESTO INUTILE E DANNOSO SPETTACOLO.



Scuola, mense con olio ligure e acqua del rubinetto

Il Comune di Sanremo ha predisposto la nuova gara d’appalto quadriennale per il servizio di mensa in 29 scuole cittadine, con una spesa complessiva di oltre 9 milioni di euro. Il costo per le famiglie non dovrebbe cambiare, mentre ci saranno innovazioni nei menù: spazio a polenta e olio extravergine ligure, stop all’acqua minerale nelle bottigliette
Leggi il seguito di questo post »

sanremolab è in movimento



La Presidenza della Commissione Artistica di Sanremolab 2009 è stata affidata a Paolo Giordano, mentre Stefano Senardi è il Supervisore Artistico.
I corsi di formazione (19/20 settembre accoglienza e registrazione – 21/25 settembre lezioni) realizzati, per il secondo anno, in collaborazione con il CPM Music Institute di Milano diretto da Franco Mussida ha costituito un corpo docente composto da alcuni tra i migliori professionisti del settore: oltre allo stesso Mussida, le lezioni saranno tenute da Mary Setrakian (vocal coach di Nicole Kidman nel film “Moulin Rouge”), Andrea Rodini (vocal coach della categoria di Morgan nel talent show “X Factor”), Fio Zanotti (musicista, arrangiatore e produttore), Niccolò Agliardi (cantautore e autore), Michele CanovaI (produttore e arrangiatore) e altri docenti.
Ad ottobre inizierà la fase delle eliminatorie e la scelta dei finalisti, la Commissione Artistica presieduta da Paolo Giordano è composta da: Francesco Mandelli (Vj di Mtv, musicista e attore), Bruno Santori (Direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore), Nicoletta Deponti (Dj di Rtl 102.5) e Luigi Grasso (Esperto di comunicazione musicale), ai quali si aggiungeranno nelle fasi finali Federica Gentile (conduttrice di RadioRai) ed Elena Di Cioccio (conduttrice televisiva). A novembre la Commissione Artistica valuterà nuovamente i finalisti al fine di individuare i Vincitori. Entro il 15 dicembre i Vincitori saranno sottoposti alla Commissione RAI che sceglierà gli artisti che parteciperanno al 60° Festival della Canzone Italiana nella categoria “Giovani”.

sanremolab – docente Jovanotti


Secondo me il movimento virtuoso dei pic-nic avrebbe in Jovanotti uno sponsor d’eccezione.



Il pubblico di artisti di Sanremolab applaude Jovanotti al Palafiori /FOTO E AUDIO


‘La musica e’ una meravigliosa esperienza esistenziale, dove il successo, se poi arriva, e’ quasi un effetto collaterale’. Lo ha dichiarato il cantautore Jovanotti, ospite questa sera del Palafiori di Sanremo, come docente di Sanremolab-Accademia della Canzone di Sanremo, il concorso canoro che premia i vincitori con l’accesso diretto al Festival di Sanremo, nella categoria ‘Giovani’ e che quest’anno vede in gara 321 artisti, per 418 persone (tra band, duo e singoli), che sognano di sfondare nel campo della musica.


‘La scuola migliore per comporre una canzone – ha affermato Jovanotti, dando un consiglio ai giovani – è vivere la strada, emozionarsi avere delle relazioni, innamorarsi, abbandonarsi, prendere, viaggiare e partire. Una canzone è fatta di questo’. Alla domanda: ‘chi ti ha consigliato, quand’eri ancora giovane e inesperto’, Jovanotti risponde: ‘Claudio Cecchetto e’ stata per me la persona piu’ importante, nella prima parte della mia carriera e ancora oggi continua ad essere un mio grande amico. Mi ha aiutato molto, mi ha insegnato quasi tutto quello che so. Poi, si’ ci sono state altre persone, ma ho sempre avuto la fortuna di incontrare continuamente gente che mi ha insegnato qualcosa’.


LEGGI TUTTO IL POST —>>>

CLICCA QUI PER SENTIRE L’INTERVISTA —>>>

dopo gelli è il turno di borghezio


Papa Benedetto XVI, durante la conferenza stampa tenuta sull’aereo che lo portava a Praga, ha ricordato Vaclev Havel ”ha dato all’Europa un messaggio di cosa e’ liberta’ e di come dobbiamo vivere ed elaborare la liberta”’. ”Come ha detto Havel – ha spiegato il Papa – la dittatura e’ basata sulla menzogna e se se la menzogna andasse separata, se nessuno mentisse piu’, se viene alla luce la verita’ c’e’ anche la liberta’. Cosi’ e’ elaborato questo nesso tra liberta’ e verita’ perche’ liberta’ non e’ libertinismo ne’ arbitrarieta”

Ci sono segnali molto chiari che indicano l’involuzione della società italiana.

Uno di questi segnali è rappresentato da Borghezio.

E’ triste doverci occupare anche di uno come lui.
Eppure è un onorevole, ex sottosegretario alla Giustizia della nostra Repubblica, rieletto al Parlamento europeo con 48.000 voti
E’ lì perchè la Lega ha preso un sacco di voti e molti elettori credono nelle sue parole.
Molte persone accettano il modello Borghezio, lo seguono e lo votano.
Il modello Borghezio s’identifica nell’intolleranza e nello scontro verbale, in taluni casi anche fisico.
Un simile atteggiamento può avere delle pericolose involuzioni sociali.
L’antidoto? la massima tolleranza e l’assenza di confronto sia verbale che naturalmente fisico.
Lasciamolo che si sfoghi e che riscaldi la sua platea, possibilmente nell’assenza assoluta di altra platea.


Dopo la passeggiata di Gelli a Sanremo, tra poco ci sarà anche la conferenza di Borghezio a Triora.
V’invito a non fare nessuna protesta, a non dare importanza.
Rimanete a casa con la vostra famiglia e quella sera, per contrappeso , cercate d’essere conciliante con tutti.


DA WIKIPEDIA


Vicende giudiziarie e di cronaca su Borghezio
Nel 1993 è stato condannato a pagare una multa di 750.000 lire per violenza privata su un minore in relazione ad un episodio risalente al 1991, quando aveva trattenuto per un braccio un venditore ambulante marocchino, illegalmente in Italia, di 12 anni per consegnarlo ai carabinieri.[4]
Leggi il seguito di questo post »

PAUL CONNETT – RIFIUTI ZERO UN MODELLO VINCENTE



clicca sulla locandina per ingrandire


[YOUTUBE=http://www.youtube.com/watch?v=DVjW0hXNTQg]

di Riccardo Staglianò
San Francisco. Riciclare è un’arte.

E, per chiarire che non si tratta dell’ennesima, pigra metafora pubblicitaria, alla Norcal Waste Systems ti fanno entrare in una galleria, ammirare le opere e conoscere gli artists in residence, creativi a busta paga con il compito di cavare sangue estetico dall’immondizia: sculture di lamiera neo-giacomettiane, serie fotografiche sui cromatismi di un’arancia che va a male, vasi fatti con vetrine rotte.

Fuori si sentono le grida dei gabbiani che spolpano, con certosina ferocia, i rimasugli di cibo dalla spazzatura non riciclabile. “Non dovrebbero essercene” ringhia il portavoce Robert Reed, capelli a spazzola e sguardo che fa sbiadire un addestratore di West Point, “gli alimenti devono andare nel bidone verde, non in quello nero. Ma gli esseri umani sbagliano”. In verità, qui poco e sempre meno. Al punto che, con una quota del 70 per cento, San Francisco è – nella categoria metropoli – la capitale mondiale del riciclaggio dei rifiuti.
Non c’entrano necessariamente l’ambientalismo e la mania macrobiotica, nipoti della controcultura love and peace anni Settanta. Il record è più prosaicamente figlio di un senso civico non innato (sul versante cittadini) e di un beninteso capitalismo (sul lato dell’azienda incaricata di raccolta e cernita). “Ci sono seicentomila piccoli cassonetti in città: blu per plastica, metalli e carta, verde per l’organico e nero per il resto”. Li trovi se non sotto ogni palazzo, ogni due. Niente assurdi orari di raccolta e tutto il riciclabile va nello stesso sacchetto (”Se è complicato non può funzionare”). I camion della Norcal passano ogni mattina, ingollano il rusco come la balena di Jona e lo risputano in uno dei due stabilimenti che sorgono nella prima periferia cittadina.
Leggi il seguito di questo post »

PAUL CONNETT A SANREMO – LA SOLUZIONE RIFIUTI ZERO


RIFIUTI ZERO E’ LA SOLUZIONE ADOTTATA DA TANTE CITTA’ IMPORTANTI NEL MONDO

SAN FRANCISCO E’ QUASI AL 80% DI RICICLO

SAN FRANCISCO NON E’ UNA PICCOLA CITTA’


clicca sulla locandina per ingrandire

PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


ASSOCIAZIONE PRAUGRANDE

Il professor Paul Connett a Sanremo
giovedì 24 settembre 2009 ore 21.00
Federazione Operaia Sanremese
Via Corradi 47 – Sanremo.


La gestione dei rifiuti urbani non potrà mai essere affrontata e risolta definitivamente se non si capisce che ci troviamo di fronte ad un problema culturale.
L’attuale modello di sviluppo dei paesi del mondo occidentale, è basato sull’aumento continuo dei consumi e della produzione, tanto che la “crescita” di un paese si misura attraverso l’aumento del suo PIL, ovvero in termini dell’incremento annuo della quantità di beni e servizi prodotti. Ma questo comporta lo sfruttamento continuo e incontrollato delle risorse del nostro pianeta, in termini di energia, di materie prime, di acqua e di territorio. E, d’altro lato, si producono quantità enormi di scarti, che devono essere in qualche modo smaltiti, con la conseguenza che l’equilibrio del sistema ”Terra” è oramai prossimo al collasso. Occorre dunque ripensare in termini di “futuro possibile” e di sostenibilità il rapporto uomo-ambiente, vincolando le attività umane al massimo risparmio energetico e di materie prime, nella salvaguardia della salute umana e del rispetto dell’ambiente
Leggi il seguito di questo post »

La morte del sostituto procuratore Francesco Pescetto



In questo periodo non è di moda elogiare l’impegno di chi dà la propria vita per la giustizia e per tutelare la nostra Patria.

Ci sono persone che nel silenzio lavorano alacremente subendo anche contrarietà molto amare.

Sono note a tutti le innumerevoli difficoltà che riscontrano coloro che lavorano per far rispettare la giustizia.

Sanremo e l’Italia intera devono sentirsi molto riconoscenti a persone come Francesco Pescetto.

Il Procuratore Capo Roberto Cavallone ha espresso solo poche parole: “Una grandissima perdita per l’ufficio e per Sanremo”.

In questa essenzialità consiste lo spirito di queste persone di raro valore.


Camera ardente in Tribunale per il Dott. Francesco Pescetto

Gli inquirenti che seguono il caso del decesso di Francesco Pescetto, Sostituto Procuratore della Repubblica di Sanremo, stanno attendendo il nulla osta dall’Autorità giudiziaria di Torino, per poter dare l’ok ai funerali ed alla sepoltura del magistrato genovese. Probabilmente, appena arriverà il nulla osta, verrà anche allestita una camera ardente, presso il tribunale di via Anselmi per onorare la memoria di un uomo che ha dato tanto alla giustizia.
Leggi il seguito di questo post »

anche io amo i pic-nic e dico BRAVO ZOCCARATO


IL GRUPPO DEL PIC-NIC ALLA RIBALTA.

Anche a me piacciono i pic-nic, potrei portare degli esclusivi panini alla finocchiona, che spiegherò dettagliatamente di che si tratta, ma niente di equivoco o degno di divieto.

Mi unisco al gruppo nel ringraziare il Sindaco, modificare il proprio parere è segno di civiltà e và premiato.


Caso phone-center, Zoccarato fa retromarcia

Marcia indietro dell’amministrazione comunale di centrodestra sul provvedimento che obbligava i phone center a chiudere l’attività alle 19,30, e ad osservare la chiusura totale la domenica e i giorni festivi. L’ordinanza, emanata lo scorso luglio dal sindaco Maurizio Zoccarato, è stata modificata reintroducendo l’apertura sia domenicale che nei festivi (dalle 8 alle 13), e posticipando alle 21 l’orario di chiusura
Le nuove regole sono in vigore dal 3 settembre, quando i vigili urbani ne hanno ricevuto copia con la disposizione di informare gli esercenti interessati e compiere i necessari controlli. Stando a quanto affermano a Palazzo Bellevue, l’iniziativa serve a «parificare» la posizione di coloro che svolgono l’attività esclusiva di phone center e di quelli che sono titolari di licenze promiscue, cioè servizio telefonico e rivendita commerciale, anche se il sindaco tiene a precisare che «non siamo affatto tornati sui nostri passi, più semplicemente abbiamo trovato un punto di equilibrio tra i vari soggetti che operano in quel settore. L’attività di controllo – conclude Zoccarato – continuerà con le stesse modalità».


Il caso era stato sollevato da Carlo Barillà nelle scorse settimane attraverso un’istanza inviata al sindaco, agli uffici competenti del Comune e alla prefettura. Barillà, il cui figlio Marco è titolare di un phone center all’inizio di via Martiri che era stato colpito dall’ordinanza, si era appellato al fatto che tale limitazione era del tutto inammissibile dal momento che l’attività commerciale del figlio (e di altri phone center), non si limitava al solo servizio telefonico. Diversi phone center, infatti, svolgono diverse attività tra le quali quella di spedizione all’estero di denaro. E poi era stata sollevata un’altra questione: se un cliente entra a telefonare alle 19.28 e vi resta fino alle 19.40 il titolare può forse sbatterlo fuori? L’istanza di Carlo Barillà è stata accolta dal dirigente del settore Attività produttive Rita Andena e l’ordinanza è stata modificata.


La revoca (parziale) dell’ordinanza è stata accolta con soddisfazione da “I cittadini del pic-nic in piazza”, un gruppo di sanremesi «apolitici e apartitici» che nelle scorse settimane ha manifestando in piazza Colombo contro numerose ordinanza firmate dal sindaco. Giovedì scorso hanno scritto a Zoccarato una lunga lettera «che non vuole essere ironica, ma di sincero ringraziamento».


«Siamo contenti che lei abbia saputo ascoltare la nostra voce e che non abbia avuto timore nel correggere un’ordinanza che si dimostrava potenzialmente discriminante, visto che andava a penalizzare, in particolare, una determinata tipologia di persone. Nel testo della modifica, con nostra grande soddisfazione, abbiamo potuto leggere proprio le motivazioni che più volte avevamo sottolineato. Alla nostra soddisfazione, ne siamo certi – prosegue la lettera – si aggiunge quella degli utenti dei phone center che potranno nuovamente comunicare con i propri familiari e amici, negli orari più utili, al termine delle attività lavorative e nel rispetto delle differenze di fuso orario, sentendosi così meno soli e decisamente più integrati». Portato a casa un primo risultato, il gruppo del “pic-nic” si dice pronto a tornare in piazza per far cambiare idea al sindaco Zoccarato anche sulle altre sei ordinanze.


VAI ALL’ARTICOLO DEL SECOLOXIX —>>>

tam tam dell’ultim’ora


Si dice che il Sindaco Zoccarato abbia rivisto l’orario di chiusura dei phone center.

Si cerca l’ufficialità della nuova delibera che sembra sia passata nell’assoluto anonimato.

Ma come?

Quando si stabilisce di chiudere i phone center ad orari preserali, viene proclamato come editto preceduto dal rullare di tamburi e quando si ha il coraggio di rivedere una norma assolutamente inopportuna lo si fà alla chetichella?

Un consiglio: bisogna essere fieri delle azioni che tutelano la pace sociale sfidando i luoghi comuni o l’involuzione razzista di parte dell’elettorato… insomma è una

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.