Although she’s best-known as the pretty, perky teenager who won the 1965 Eurovision Song Contest with her hit “Poupee de Cire, Poupee de Son,” French pop singer France Gall has had a much longer an…
by aleksander65
Although she’s best-known as the pretty, perky teenager who won the 1965 Eurovision Song Contest with her hit “Poupee de Cire, Poupee de Son,” French pop singer France Gall has had a much longer an…
by aleksander65
Mentre in Italia siamo concentrati sulla politica degli scandali sessuali, nel mondo succedono cose del genere.
OBAMA IN AMERICA
HATOYAMA IN GIAPPONE
LA VITTORIA ASSUME GLI STESSI SIGNIFICATI E CORRE SULLO STESSO SENTIERO.
QUELLO CHE E’ SUCCESSO IN GIAPPONE ASSUME LA STESSA VALENZA DI QUANTO SUCCESSO NEGLI USA.
E’ UNA RIVOLUZIONE IMPENSABILE
I LIBERALDEMOCRATICI ERANO AL POTERE DA 52 ANNI
LA COSA INCREDIBILE (PER NOI) E’ CHE IL NUOVO PREMIER HATOYAMA DICHIARA DI ESSERSI ISPIRATO ALL’ULIVO DI ROMANO PRODI.
ERA VENUTO IN ITALIA PER STUDIARE LA PROPOSTA POLITICA CREATA DA PRODI.
PENSO CHE I SIGNORI DELLA SINISTRA ITALIANA ABBIANO DI CHE RIFLETTERE. D’ALEMA IN PRIMIS,

Giappone, Prodi telefona a Hatoyama
«Ci lega una lunga amicizia. Mi fa estremamente piacere, ora però devono governare perché non basta vincere»
MILANO- Si conoscono da tanti anni. Almeno dodici. Cioè da quando i vertici del Partito Democratico giapponese, che ha stravinto le elezioni, sono andati a lezione da Romano Prodi.Già si sono ispirati all’Ulivo per creare il loro nuovo partito. «Con lui c’è una lunga amicizia – ha detto Prodi a Skytg24 – mi ha fatto piacere congratularmi, anche se poi mi ha ricordato la frase che gli dissi allora: non basta vincere ma bisogna poi governare. È certo che avranno una solida maggioranza rispetto a quella che ebbi io. Ma mi fa estremamente piacere».
LA SITUAZIONE- «Il Giappone ha una situazioni del tutto particolare, si inserisce in una svolta come quella americana. L’Europa è invece tardiva. Non ho però dubbi che problemi che si sono creati in passato faranno riflettere il governo del Giappone», ha spiegato l’ex presidente del Consiglio. Prodi ha poi sottolineato che il futuro premier giapponese ha ottimi rapporti con Obama e dunque la svolta giapponese si inserisce nel solco della svolta americana.
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Giappone, dalle urne svolta storica Vincono i democratici, Aso si dimette
TOKYO – I democratici giapponesi (Minshuto) spediscono i liberaldemocratici (Jiminto) all’opposizione dopo 54 anni di potere quasi ininterrotto. E’ quanto indicano gli exit poll della tv pubblica incoronando come uomo della svolta Yukio Hatoyama, ex membro del Jiminto, figlio dell’establishment nipponico che fondò il Partito democratico proprio per scalzare i suoi ex colleghi. L’attuale premier Taro Aso si dimette: “E’ colpa mia”. Il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, ha definito “storico” il voto in “una delle più grandi democrazie del mondo”. “Confidiamo – ha aggiunto – che la forte alleanza Usa-Giappone e la partnership tra i due Paesi continui ad essere fiorente con la prossima leadership di Tokyo”. Il presidente Barack Obama, ha concluso Gibbs, “attende di lavorare con il nuovo primo ministro giapponese su una vasta gamma di questioni globali, regionali e bilaterali”.
GHEDDAFI IN AMERICA E’ CONSIDERATO OSPITE NON GRADITO.
Francia, Germania ed Inghilterra prendono le distanze dal suo governo dittatoriale.
Ma noi no!
Gheddafi è, insieme a Putin, il miglior amico di Berlusconi e quindi dell’Italia.
Berlusconi oggi è a Tripoli ad omaggiare Gheddafi ed a lodare l’avvenenza della sua guardia del corpo: le famosissime amazzoni.

Gheddafi ha più volte dichiarato che per lui le donne valgono quanto i soprammobili di casa sua.
Chissà se Berlusconi e Gheddafi faranno la solita riunione delle 23:00 come già avvenuto nella tenda piantata a Villa Pamphili a Roma?
Chissà se gli elettori del PDL votando hanno pensato d’ ottenere questo risultato?
Per onorare come si deve l’amico dittatore, Berlusconi si è portato dietro anche la pattuglia delle frecce tricolori.
Del tricolore, in era leghista, è rimasta solo una tonalità

I ministri si arrampicano sugli specchi per giustificare tutto questo

In America nè si arrampicano sugli specchi, nè giustificano tutto questo e tra poco ci arriverà da pagare il conto.

Le Frecce tricolori parteciperanno alle celebrazioni del trattato tra Italia e Libia
Domenica il sorvolo dell’area della manifestazione in Libia, poi martedì festeggeranno anche Gheddafi
Ignazio La Russa (Ansa)RIVOLTO (UDINE) – Le Frecce tricolori parteciperanno domenica, con un sorvolo sull’area della manifestazione, alle celebrazioni del primo anniversario del trattato di amicizia tra Italia e Libia, presenti il leader libico Gheddafi e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
LA CONFERMA – Lo ha reso noto all’aerobase di Rivolto (Udine), sede della Pan, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Le Frecce si tratterranno poi in Libia fino al primo settembre quando parteciperanno alle manifestazioni per il quarantesimo anniversario della presa del potere del colonnello Gheddafi.
MA L’ITALIA FA’ ANCORA PARTE DELLA NATO?

«Affitti ai clandestini, Comune parte civile»
«Nel prendere atto delle gravissime contestazioni mosse ai venditori e ai proprietari degli alloggi sequestrati, invitiamo l’amministrazione a costituirsi parte civile nel futuro procedimento penale a loro carico, al fine di ottenere il risarcimento dei gravi danni materiali e morali subiti dal Comune di Sanremo». Così ieri mattina la Lega Nord. Per i venditori, oltre che al reato di clandestinità e a quello di vendita di articoli con marchio contraffatto, si profila l’accusa di associazione a delinquere, mentre i proprietari degli alloggi dovranno rispondere di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: 26 delle 49 persone fermate erano senza permesso di soggiorno.
DOMANI GIOVEDI’ 27 AGOSTO 2009
NUOVO EVENTO DI
PIGNA MON AMOUR
CINEMA E TEATRO SOTTO LE STELLE
IO NON HO PAURA
di Gabriele Salvatores con Diego Abantantuono

clicca sulla locandina per ingrandire
Divieto emesso dal Sindaco di partecipare ad altri eventi che non siano Pigna Mon Amour
(si scherza ovviamente)
[YOUTUBE=http://www.youtube.com/watch?v=qPrSKk_xyu0]
Emblematica la vicenda di Pieve di Teco.
Dovremmo ringraziare la popolazione di quella città. La loro determinazione ha evidenziando un metodo che è diventato una normalità.
Spacciare per BICICLETTA quello che sarebbe diventato un TIR.
Dicevano: facciamo solo una centrale a biomasse, una cosa che rispetta l’ambiente e non crea problemi. Costruiamo solo una bella, ecologica bicicletta.
A Pieve si sarebbero ritrovati un INCENERITORE-TIR che di ecologico non ha niente.
Ma se pensavano che nell’entroterra la gente non fosse combattiva e fosse facilmente condizionabile si sono sbagliati di grosso.
Ed ecco il risultato.

La centrale avrebbe bruciato rifiuti
di Natalino Famà
Per ora si ipotizzano una serie di omissioni e di reati, tra cui la truffa alla Ue e il falso, reati he tuttavia non sono ancora definiti. Almeno non pubblicamente. Il riserbo è assoluto sulla vicenda.
È alla stretta finale l’inchiesta della procura della Repubblica sulla realizzazione (e sulle autorizzazioni amministrative) dell’ex centrale a biomasse di Pieve di Teco.